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33. È poi necessario che gli istituti che attendono all'attività
missionaria in uno stesso territorio trovino la giusta maniera per
coordinare le loro opere. A questo proposito sono di grande utilità
le conferenze di religiosi e le unioni di suore, di cui devono far
parte tutti gli istituti della stessa nazione o regione. Queste
conferenze devono ricercare quanto si può fare in comune, mettendo
cioè insieme le forze, e mantenersi in stretto contatto con le
conferenze episcopali.
Tutto questo è bene sia esteso in forma analoga anche alla
collaborazione tra istituti missionari nei paesi in cui hanno avuto
origine, al fine di risolvere più facilmente e con minori spese tutte
le questioni ed iniziative comuni: si pensi ad esempio alla formazione
dottrinale dei futuri missionari, ai corsi per missionari, alle
relazioni da inviare alle pubbliche autorità o agli organismi
internazionali e soprannazionali.
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