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40. Gli istituti religiosi, di vita contemplativa ed attiva, hanno
avuto fin qui ed hanno tuttora una parte importantissima
nell'evangelizzazione del mondo. Il sacro Concilio ne riconosce di
buon grado i meriti, rende grazie a Dio per i tanti sacrifici da loro
affrontati per la gloria di Dio e il servizio delle anime, e li esorta
a perseverare indefessamente nel lavoro intrapreso, consapevoli come
sono che la virtù della carità, che devono coltivare in maniera più
perfetta in forza della loro vocazione, li spinge e li obbliga ad uno
spirito e ad un lavoro veramente cattolici.
Gli istituti di vita contemplativa con le loro preghiere, penitenze e
tribolazioni, hanno la più grande importanza ai fini della conversione
delle anime; perché è Dio che, in risposta alla preghiera, invia
operai nella sua messe (cfr. Mt 9,38), apre lo spirito dei non
cristiani perché ascoltino il Vangelo (cfr. At 16,14), e
rende feconda nei loro cuori la parola della salvezza (cfr. 1 Cor
3,7). Si invitano anzi gli istituti di questo tipo a fondare le
loro case nelle terre di missione, come del resto non pochi han già
fatto, affinché, vivendovi ed adattandosi alle tradizioni
autenticamente religiose dei popoli, rendano tra i non cristiani una
magnifica testimonianza alla maestà ed alla carità di Dio, come
anche all'unione in Cristo.
Gli istituti di vita attiva, perseguano o no un fine strettamente
missionario, devono in tutta sincerità domandarsi dinanzi a Dio se
sono in grado di estendere la propria azione al fine di espandere il
regno di Dio tra le nazioni; se possono lasciare ad altri alcune opere
del loro ministero, per dedicare le loro forze alle missioni; se
possono iniziare un'attività nelle missioni, adattando, se
necessario, le loro costituzioni, secondo lo spirito del fondatore;
se i loro membri prendono parte secondo le proprie forze all'attività
missionaria; se il loro sistema di vita costituisce una testimonianza
al Vangelo, ben rispondente al carattere ed alla condizione del
popolo.
Poiché infine, sotto l'ispirazione dello Spirito Santo, si
sviluppano sempre più nella Chiesa gli istituti secolari, la loro
opera, guidata dall'autorità del vescovo, può riuscire sotto
diversi aspetti utilissima nelle missioni, come segno di dedizione
totale all'evangelizzazione del mondo.
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