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11. Poiché il Creatore di tutte le cose ha costituito il
matrimonio quale principio e fondamento dell'umana società e, con la
sua grazia, l'ha reso sacramento grande in riferimento a Cristo e
alla Chiesa (cfr. Ef 5,32), l'apostolato dei coniugi e delle
famiglie acquista una singolare importanza sia per la Chiesa sia per la
società civile.
I coniugi cristiani sono cooperatori della grazia e testimoni della
fede l'uno per l'altro, nei confronti dei figli e di tutti gli altri
familiari. Sono essi i primi araldi della fede ed educatori dei loro
figli; li formano alla vita cristiana e apostolica con la parola e con
l'esempio, li aiutano con prudenza nella scelta della loro vocazione e
favoriscono con ogni diligenza la sacra vocazione eventualmente in essi
scoperta.
Sono sempre stati doveri dei coniugi, ed oggi sono la parte principale
del loro apostolato:
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a) manifestare e comprovare, con l'esempio della propria vita,
l'indissolubilità e la santità del vincolo matrimoniale;
b) affermare con fortezza il diritto e il dovere che spetta per natura
ai genitori e ai tutori di educare cristianamente la prole;
c) difendere la dignità e la legittima autonomia della famiglia.
Essi dunque e gli altri fedeli collaborino con gli uomini di buona
volontà, affinché nella legislazione civile siano sanciti e difesi
questi sacri diritti; perché nel governo della società si tenga conto
delle esigenze familiari per quanto riguarda l'alloggio, l'educazione
dei fanciulli, le condizioni di lavoro, la sicurezza sociale e gli
oneri fiscali; nella regolamentazione dell'emigrazione si salvaguardi
nel modo più assoluto la convivenza della famiglia.
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La famiglia ha ricevuto da Dio la missione di essere la cellula prima
e vitale della società. E essa adempirà tale missione se, mediante
il mutuo affetto dei membri e la preghiera elevata a Dio in comune, si
mostrerà come il santuario domestico della Chiesa; se tutta la
famiglia si inserirà nel culto liturgico della Chiesa; se infine
praticherà una fattiva ospitalità e se promuoverà la giustizia e le
buone opere a servizio di tutti i fratelli che si trovano in
necessità.
Fra le svariate opere dell'apostolato familiare, ci sia concesso
enumerare le seguenti: adottare come figli i bambini abbandonati,
accogliere con benevolenza i forestieri, dare il proprio contributo
nella direzione delle scuole, consigliare e aiutare gli adolescenti,
aiutare i fidanzati a prepararsi meglio al matrimonio, collaborare alle
opere catechistiche, sostenere i coniugi e le famiglie nelle loro
difficoltà materiali e morali, provvedere ai vecchi non solo
l'indispensabile, ma anche renderli partecipi equamente dei frutti del
progresso economico.
Le famiglie cristiane le quali in tutta la loro vita si mostrano
coerenti con il Vangelo e mostrano con l'esempio cosa sia il
matrimonio cristiano, offrono al mondo una preziosissima testimonianza
cristiana, sempre e dovunque, ma in modo speciale nelle regioni in cui
viene annunziato per la prima volta il Vangelo, oppure la Chiesa si
trova tuttora nei suoi inizi o urta contro gravi ostacoli.
Affinché possano raggiungere più facilmente le finalità del loro
apostolato, può essere opportuno che le famiglie si uniscano in
qualche associazione.
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