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27. Il comune patrimonio evangelico, nonché il conseguente comune
dovere della testimonianza cristiana, raccomandano e spesso esigono la
collaborazione dei cattolici con gli altri cristiani, da attuarsi dai
singoli e dalle comunità ecclesiali, sia in singole attività, sia in
associazioni, nel campo nazionale e in quello internazionale. Anche i
comuni valori umani richiedono non di rado una simile cooperazione dei
cristiani che perseguono finalità apostoliche con coloro che non
professano il cristianesimo, ma riconoscono tali valori. Con questa
cooperazione dinamica e prudente che è di grande importanza nelle
attività temporali, i laici danno testimonianza a Cristo, salvatore
del mondo, e all'unità della famiglia umana.
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