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17. Si sviluppino le varie forme di apostolato. In tutta la
diocesi e nei settori particolari queste opere di apostolato siano
opportunamente coordinate ed intimamente unite tra di loro, sotto la
guida del ve scovo. Grazie a ciò tutte le iniziative ed attività d,
carattere catechistico, missionario, caritativo, socia le,
familiare, scolastico, ed ogni altro lavoro mirante a fini pastorali,
saranno ricondotte a un'azione con corde, dalla quale sia resa ancor
più palese l'unità della diocesi.
Si inculchi insistentemente che tutti i fedeli, secondo la loro
condizione e capacità, hanno il dovere di fare dell'apostolato; si
raccomandi loro di partecipare e di sostenere le varie opere
dell'apostolato dei laici, e specialmente l'Azione cattolica.
Inoltre si incrementino e si favoriscano le associazioni che
direttamente o indirettamente si propongono fini soprannaturali: ossia
la ricerca di una vita più perfetta, o la propagazione del Vangelo di
Cristo tra tutti gli uomini, o la diffusione della dottrina cristiana
e lo sviluppo del culto pubblico, o scopi sociali, o il compimento di
opere di pietà e di carità.
Tali forme di apostolato devono essere adattate alle necessità dei
nostri giorni, tenendo presenti le varie esigenze degli uomini: non
solo spirituali e morali, ma anche quelle sociali, demografiche ed
economiche. E per raggiungere efficacemente ed utilmente tale scopo,
si potrà trarre un notevolissimo vantaggio dalle indagini sociali e
religiose, eseguite per mezzo degli uffici di sociologia pastorale,
che sono da raccomandare con ogni premura.
18. Si abbia un particolare interessamento per quei fedeli che, a
motivo delle loro condizioni di vita, non possono godere
dell'ordinario ministero dei parroci o sono privi di qualsiasi
assistenza: tali sono i moltissimi emigranti, gli esuli, i profughi,
i marittimi, gli addetti a trasporti aerei, i nomadi, ed altre simili
categorie. Si adottino anche convenienti sistemi di assistenza
spirituale per i turisti.
Le conferenze episcopali, e specialmente quelle nazionali, dedichino
premurosa attenzione ai più urgenti problemi riguardanti le predette
categorie di persone, e con opportuni mezzi e direttive, in concordia
di intenti e di sforzi, provvedano adeguatamente alla loro assistenza
religiosa, tenendo presenti in primo luogo le disposizioni date o da
darsi dalla santa Sede e adattandole convenientemente alle varie
situazioni dei tempi, dei luoghi e delle persone.
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