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15. L'economia del Vecchio Testamento era soprattutto ordinata a
preparare, ad annunziare profeticamente (cfr. Lc 24,44; Gv
5,39; 1 Pt 1,10) e a significare con diverse figure (cfr.
1 Cor 10,11) l'avvento di Cristo redentore dell'universo e
del regno messianico. I libri poi del Vecchio Testamento, tenuto
conto della condizione del genere umano prima dei tempi della salvezza
instaurata da Cristo, manifestano a tutti chi è Dio e chi è l'uomo
e il modo con cui Dio giusto e misericordioso agisce con gli uomini.
Questi libri, sebbene contengano cose imperfette e caduche,
dimostrano tuttavia una vera pedagogia divina. Quindi i cristiani
devono ricevere con devozione questi libri: in essi si esprime un vivo
senso di Dio; in essi sono racchiusi sublimi insegnamenti su Dio,
una sapienza salutare per la vita dell'uomo e mirabili tesori di
preghiere; in essi infine è nascosto il mistero della nostra
salvezza.
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