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17. La parola di Dio, che è potenza divina per la salvezza di
chiunque crede (cfr. Rm 1,16), si presenta e manifesta la sua
forza in modo eminente negli scritti del Nuovo Testamento. Quando
infatti venne la pienezza dei tempi (cfr. Gal 4,4), il Verbo si
fece carne ed abitò tra noi pieno di grazia e di verità (cfr. Gv
1,14). Cristo stabilî il regno di Dio sulla terra, manifestò
con opere e parole il Padre suo e se stesso e portò a compimento
l'opera sua con la morte, la risurrezione e la gloriosa ascensione,
nonché con l'invio dello Spirito Santo. Elevato da terra, attira
tutti a sé (cfr. Gv 12,32 gr.), lui che solo ha parole di
vita eterna (cfr. Gv 6,68). Ma questo mistero non fu palesato
alle altre generazioni, come adesso è stato svelato ai santi apostoli
suoi e ai profeti nello Spirito Santo (cfr. Ef 3,4-6,
gr.), affinché predicassero l'Evangelo, suscitassero la fede in
Gesù Cristo Signore e radunassero la Chiesa. Di tutto ciò gli
scritti del Nuovo Testamento presentano una testimonianza perenne e
divina.
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