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22. È necessario che i fedeli abbiano largo accesso alla sacra
Scrittura. Per questo motivo, la Chiesa fin dagli inizi fece sua
l'antichissima traduzione greca del Vecchio Testamento detta dei
Settanta, e ha sempre in onore le altre versioni orientali e le
versioni latine, particolarmente quella che è detta Volgata.
Poiché, però, la parola di Dio deve essere a disposizione di tutti
in ogni tempo, la Chiesa cura con materna sollecitudine che si
facciano traduzioni appropriate e corrette nelle varie lingue, di
preferenza a partire dai testi originali dei sacri libri. Se, per una
ragione di opportunità e col consenso dell'autorità della Chiesa,
queste saranno fatte in collaborazione con i fratelli separati,
potranno essere usate da tutti i cristiani.
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