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8. Nella nostra età gli esseri umani, a motivo di molteplici
fattori, vivono in un'atmosfera di pressioni e corrono il pericolo di
essere privati della facoltà di agire liberamente e responsabilmente.
D'altra parte non sembrano pochi quelli che, sotto il pretesto della
libertà, respingono ogni dipendenza e apprezzano poco la dovuta
obbedienza.
Ragione per cui questo Concilio Vaticano esorta tutti, ma
soprattutto coloro che sono impegnati in compiti educativi, ad
adoperarsi per formare esseri umani i quali, nel pieno riconoscimento
dell'ordine morale, sappiano obbedire alla legittima autorità e siano
amanti della genuina libertà, esseri umani cioè che siano capaci di
emettere giudizi personali nella luce della verità, di svolgere le
proprie attività con senso di responsabilità, e che si impegnano a
perseguire tutto ciò che è vero e buono, generosamente disposti a
collaborare a tale scopo con gli altri.
La libertà religiosa, quindi, deve pure essere ordinata e
contribuire a che gli esseri umani adempiano con maggiore
responsabilità i loro doveri nella vita sociale.
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