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Per rispondere alle esigenze della giustizia e dell'equità, occorre
impegnarsi con ogni sforzo affinché, nel rispetto dei diritti
personali e dell'indole propria di ciascun popolo, siano rimosse il
più rapidamente possibile le ingenti disparità economiche che portano
con sé discriminazioni nei diritti individuali e nelle condizioni
sociali quali oggi si verificano e spesso si aggravano. Similmente,
in molte zone, tenendo presenti le particolari difficoltà del settore
agricolo quanto alla produzione e alla commercializzazione dei beni,
gli addetti all'agricoltura vanno sostenuti per aumentare la produzione
e garantirne la vendita, nonché per la realizzazione delle
trasformazioni e innovazioni necessarie, come pure per raggiungere un
livello equo di reddito; altrimenti rimarranno, come spesso avviene,
in condizioni sociali di inferiorità. Da parte loro gli agricoltori,
soprattutto i giovani, si impegnino con amore a migliorare la loro
competenza professionale, senza la quale non si dà sviluppo
dell'agricoltura.
La giustizia e l'equità richiedono similmente che la mobilità,
assolutamente necessaria in una economia di sviluppo, sia regolata in
modo da evitare che la vita dei singoli e delle loro famiglie si faccia
incerta e precaria. Per quanto riguarda i lavoratori che, provenendo
da altre nazioni o regioni, concorrono con il loro lavoro allo sviluppo
economico di un popolo o di una zona, è da eliminare accuratamente
ogni discriminazione nelle condizioni di rimunerazione o di lavoro.
Inoltre tutti e in primo luogo i poteri pubblici, devono trattarli
come persone, e non semplicemente come puri strumenti di produzione;
devono aiutarli perché possano accogliere presso di sé le loro
famiglie e procurarsi un alloggio decoroso, nonché favorire la loro
integrazione nella vita sociale del popolo o della regione che li
accoglie. Si creino tuttavia nella misura del possibile, posti di
lavoro nelle regioni stesse d'origine.
Nelle economie attualmente in fase di ulteriore trasformazione, come
nelle nuove forme della società industriale nelle quali, per esempio,
si va largamente applicando l'automazione, si richiedono misure per
assicurare a ciascuno un impiego sufficiente e adatto, insieme alla
possibilità di una formazione tecnica e professionale adeguata;
inoltre bisogna garantire la sussistenza e la dignità umana di coloro
che, soprattutto per motivi di salute e di età, si trovano in
particolari difficoltà.
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