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L'edificazione della pace esige prima di tutto che, a cominciare
dalle ingiustizie, si eliminino le cause di discordia che fomentano le
guerre. Molte occasioni provengono dalle eccessive disparità
economiche e dal ritardo con cui vi si porta il necessario rimedio.
Altre nascono dallo spirito di dominio, dal disprezzo delle persone
e, per accennare ai motivi più reconditi, dall'invidia, dalla
diffidenza, dall'orgoglio e da altre passioni egoistiche. Poiché
gli uomini non possono tollerare tanti disordini avviene che il mondo,
anche quando non conosce le atrocità della guerra, resta tuttavia
continuamente in balia di lotte e di violenze. I medesimi mali si
riscontrano inoltre nei rapporti tra le nazioni. Quindi per vincere e
per prevenire questi mali, per reprimere lo scatenamento della
violenza, è assolutamente necessario che le istituzioni internazionali
sviluppino e consolidino la loro cooperazione e la loro coordinazione e
che, senza stancarsi, si stimoli la creazione di organismi idonei a
promuovere la pace.
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