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Come Dio creò gli uomini non perché vivessero
individualisticamente, ma perché si unissero in società, cosî a lui
anche «... piacque santificare e salvare gli uomini non a uno a
uno, fuori di ogni mutuo legame, ma volle costituirli in popolo, che
lo conoscesse nella verità e santamente lo servisse ». Sin
dall'inizio della storia della salvezza, egli stesso ha scelto degli
uomini, non soltanto come individui ma come membri di una certa
comunità Infatti questi eletti Dio, manifestando il suo disegno,
chiamò a suo popolo» (Es 3,7). Con questo popolo poi strinse il
patto sul Sinai.
Tale carattere comunitario è perfezionato e compiuto dall'opera di
Cristo Gesù.
Lo stesso Verbo incarnato volle essere partecipe della solidarietà
umana.
Prese parte alle nozze di Cana, entrò nella casa di Zaccheo,
mangiò con i pubblicani e i peccatori.
Ha rivelato l'amore del Padre e la magnifica vocazione degli uomini
ricordando gli aspetti più ordinari della vita sociale e adoperando
linguaggio e immagini della vita d'ogni giorno.
Santificò le relazioni umane, innanzitutto quelle familiari, dalle
quali trae origine la vita sociale.
Si sottomise volontariamente alle leggi della sua patria. Volle
condurre la vita di un artigiano del suo tempo e della sua regione.
Nella sua predicazione ha chiaramente affermato che i figli di Dio
hanno l'obbligo di trattarsi vicendevolmente come fratelli.
Nella sua preghiera chiese che tutti i suoi discepoli fossero una «
cosa sola ».
Anzi egli stesso si offrî per tutti fino alla morte, lui il redentore
di tutti. « Nessuno ha maggior amore di chi sacrifica la propria vita
per i suoi amici » (Gv 15,13).
Comandò inoltre agli apostoli di annunciare il messaggio evangelico a
tutte le genti, perché il genere umano diventasse la famiglia di
Dio, nella quale la pienezza della legge fosse l'amore. Primogenito
tra molti fratelli, dopo la sua morte e risurrezione ha istituito
attraverso il dono del suo Spirito una nuova comunione fraterna fra
tutti coloro che l'accolgono con la fede e la carità: essa si
realizza nel suo corpo, che è la Chiesa.
In questo corpo tutti, membri tra di loro, si debbono prestare
servizi reciproci, secondo i doni diversi loro concessi. Questa
solidarietà dovrà sempre essere accresciuta, fino a quel giorno in
cui sarà consumata; in quel giorno gli uomini, salvati dalla grazia,
renderanno gloria perfetta a Dio, come famiglia amata da Dio e da
Cristo, loro fratello.
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