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Dall'interdipendenza sempre più stretta e piano piano estesa al mondo
intero deriva che il bene comune--cioè l'insieme di quelle
condizioni della vita sociale che permettono tanto ai gruppi quanto ai
singoli membri di raggiungere la propria perfezione più pienamente e
più speditamente--oggi vieppiù diventa universale, investendo
diritti e doveri che riguardano l'intero genere umano.
Pertanto ogni gruppo deve tener conto dei bisogni e delle legittime
aspirazioni degli altri gruppi, anzi del bene comune dell'intera
famiglia umana. Contemporaneamente cresce la coscienza dell'eminente
dignità della persona umana, superiore a tutte le cose e i cui diritti
e doveri sono universali e inviolabili. Occorre perciò che sia reso
accessibile all'uomo tutto ciò di cui ha bisogno per condurre una vita
veramente umana, come il vitto, il vestito, l'abitazione, il
diritto a scegliersi liberamente lo stato di vita e a fondare una
famiglia, il diritto all'educazione, al lavoro, alla reputazione,
al rispetto, alla necessaria informazione, alla possibilità di agire
secondo il retto dettato della sua coscienza, alla salvaguardia della
vita privata e alla giusta libertà anche in campo religioso.
L'ordine sociale pertanto e il suo progresso debbono sempre lasciar
prevalere il bene delle persone, poiché l'ordine delle cose deve
essere subordinato all'ordine delle persone e non l'inverso, secondo
quanto suggerisce il Signore stesso quando dice che il sabato è fatto
per l'uomo e non l'uomo per il sabato. Quell'ordine è da
sviluppare sempre più, deve avere per base la verità, realizzarsi
nella giustizia, essere vivificato dall'amore, deve trovare un
equilibrio sempre più umano nella libertà.
Per raggiungere tale scopo bisogna lavorare al rinnovamento della
mentalità e intraprendere profondi mutamenti della società. Lo
Spirito di Dio, che con mirabile provvidenza dirige il corso dei
tempi e rinnova la faccia della terra, è presente a questa
evoluzione.
Il fermento evangelico suscitò e suscita nel cuore dell'uomo questa
irrefrenabile esigenza di dignità.
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