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Tutto quello che abbiamo detto a proposito della dignità della persona
umana, della comunità degli uomini, del significato profondo della
attività umana, costituisce il fondamento del rapporto tra Chiesa e
mondo, come pure la base del dialogo fra loro.
In questo capitolo, pertanto, presupponendo tutto ciò che il
Concilio ha già insegnato circa il mistero della Chiesa, si viene a
prendere in considerazione la medesima Chiesa in quanto si trova nel
mondo e insieme con esso vive ed agisce.
La Chiesa, procedendo dall'amore dell'eterno Padre, fondata nel
tempo dal Cristo redentore, radunata nello Spirito Santo, ha una
finalità salvifica ed escatologica che non può essere raggiunta
pienamente se non nel mondo futuro. Ma essa è già presente qui sulla
terra, ed è composta da uomini, i quali appunto sono membri della
città terrena chiamati a formare già nella storia dell'umanità la
famiglia dei figli di Dio, che deve crescere costantemente fino
all'avvento del Signore. Unita in vista dei beni celesti e da essi
arricchita, tale famiglia fu da Cristo « costituita e ordinata come
società in questo mondo » e fornita di « mezzi capaci di assicurare
la sua unione visibile e sociale ». Perciò la Chiesa, che è
insieme « società visibile e comunità spirituale » cammina insieme
con l'umanità tutta e sperimenta assieme al mondo la medesima sorte
terrena; essa è come il fermento e quasi l'anima della società
umana, destinata a rinnovarsi in Cristo e a trasformarsi in famiglia
di Dio. Tale compenetrazione di città terrena e città celeste non
può certo essere percepita se non con la fede; resta, anzi, il
mistero della storia umana, che è turbata dal peccato fino alla piena
manifestazione dello splendore dei figli di Dio.
Ma la Chiesa, perseguendo il suo proprio fine di salvezza, non solo
comunica all'uomo la vita divina; essa diffonde anche in qualche modo
sopra tutto il mondo la luce che questa vita divina irradia, e lo fa
specialmente per il fatto che risana ed eleva la dignità della persona
umana, consolida la compagine della umana società e conferisce al
lavoro quotidiano degli uomini un più profondo senso e significato.
Cosî la Chiesa, con i singoli suoi membri e con tutta intera la sua
comunità, crede di poter contribuire molto a umanizzare di più la
famiglia degli uomini e la sua storia.
Inoltre la Chiesa cattolica volentieri tiene in gran conto il
contributo che, per realizzare il medesimo compito, han dato e danno,
cooperando insieme, le altre Chiese o comunità ecclesiali.
Al tempo stesso essa è persuasa che, per preparare le vie al
Vangelo, il mondo può fornirle in vario modo un aiuto prezioso
mediante le qualità e l'attività dei singoli o delle società che lo
compongono. Allo scopo di promuovere debitamente tale mutuo scambio ed
aiuto, nei campi che in qualche modo sono comuni alla Chiesa e al
mondo, vengono qui esposti alcuni principi generali.
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