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L'unione della famiglia umana viene molto rafforzata e completata
dall'unità della famiglia dei figli di Dio, fondata sul Cristo.
Certo, la missione propria che Cristo ha affidato alla sua Chiesa
non è d'ordine politico, economico o sociale: il fine, infatti,
che le ha prefisso è d'ordine religioso.
Eppure proprio da questa missione religiosa scaturiscono compiti, luce
e forze, che possono contribuire a costruire e a consolidare la
comunità degli uomini secondo la legge divina.
Cosî pure, dove fosse necessario, a seconda delle circostanze di
tempo e di luogo, anch'essa può, anzi deve suscitare opere destinate
al servizio di tutti, ma specialmente dei bisognosi, come, per
esempio, opere di misericordia e altre simili.
La Chiesa, inoltre, riconosce tutto ciò che di buono si trova nel
dinamismo sociale odierno, soprattutto il movimento verso l'unità,
il progresso di una sana socializzazione e della solidarietà civile ed
economica. Promuovere l'unità corrisponde infatti alla intima
missione della Chiesa, la quale è appunto « in Cristo quasi un
sacramento, ossia segno e strumento di intima unione con Dio e
dell'unità di tutto il genere umano». Cosî essa mostra al mondo
che una vera unione sociale esteriore discende dalla unione delle menti
e dei cuori, ossia da quella fede e da quella carità, con cui la sua
unità è stata indissolubilmente fondata nello Spirito Santo.
Infatti, la forza che la Chiesa riesce a immettere nella società
umana contemporanea consiste in quella fede e carità effettivamente
vissute, e non in una qualche sovranità esteriore esercitata con mezzi
puramente umani. Inoltre, siccome in forza della sua missione e della
sua natura non è legata ad alcuna particolare forma di cultura umana o
sistema politico, economico, o sociale, la Chiesa per questa sua
universalità può costituire un legame strettissimo tra le diverse
comunità umane e nazioni, purché queste abbiano fiducia in lei e le
riconoscano di fatto una vera libertà per il compimento della sua
missione. Per questo motivo la Chiesa esorta i suoi figli, come pure
tutti gli uomini, a superare, in questo spirito di famiglia proprio
dei figli di Dio, ogni dissenso tra nazioni e razze, e a consolidare
interiormente le legittime associazioni umane. Il Concilio, dunque,
considera con grande rispetto tutto ciò che di vero, di buono e di
giusto si trova nelle istituzioni, pur cosî diverse, che la umanità
si è creata e continua a crearsi. Dichiara inoltre che la Chiesa
vuole aiutare e promuovere tutte queste istituzioni, per quanto ciò
dipende da lei ed è compatibile con la sua missione.
Niente le sta più a cuore che di servire al bene di tutti e di potersi
liberamente sviluppare sotto qualsiasi regime che rispetti i diritti
fondamentali della persona e della famiglia e riconosca le esigenze del
bene comune.
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