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La famiglia è una scuola di arricchimento umano. Perché però possa
attingere la pienezza della sua vita e del suo compimento, è
necessaria una amorevole apertura vicendevole di animo tra i coniugi, e
la consultazione reciproca e una continua collaborazione tra i genitori
nella educazione dei figli. La presenza attiva del padre giova
moltissimo alla loro formazione; ma bisogna anche permettere alla
madre, di cui abbisognano specialmente i figli più piccoli, di
prendersi cura del proprio focolare pur senza trascurare la legittima
promozione sociale della donna. I figli poi, mediante l'educazione
devono venire formati in modo che, giunti alla maturità, possano
seguire con pieno senso di responsabilità la loro vocazione, compresa
quella sacra; e se sceglieranno lo stato di vita coniugale, possano
formare una propria famiglia in condizioni morali, sociali ed
economiche favorevoli. È compito poi dei genitori o dei tutori guidare
i più giovani nella formazione di una nuova famiglia con il consiglio
prudente, presentato in modo che questi lo ascoltino volentieri;
dovranno tuttavia evitare di esercitare forme di coercizione diretta o
indiretta su di essi per spingerli al matrimonio o alla scelta di una
determinata persona come coniuge.
In questo modo la famiglia, nella quale le diverse generazioni si
incontrano e si aiutano vicendevolmente a raggiungere una saggezza umana
più completa e ad armonizzare i diritti della persona con le altre
esigenze della vita sociale, è veramente il fondamento della
società. Tutti coloro che hanno influenza sulla società e sulle sue
diverse categorie, quindi, devono collaborare efficacemente alla
promozione del matrimonio e della famiglia; e le autorità civili
dovranno considerare come un sacro dovere conoscere la loro vera
natura, proteggerli e farli progredire, difendere la moralità
pubblica e favorire la prosperità domestica. In particolare dovrà
essere difeso il diritto dei genitori di generare la prole e di educarla
in seno alla famiglia. Una provvida legislazione ed iniziative varie
dovranno pure proteggere ed aiutare opportunamente coloro che sono
purtroppo privi di una propria famiglia.
I cristiani, bene utilizzando il tempo presente e distinguendo le
realtà permanenti dalle forme mutevoli, si adoperino per sviluppare
diligentemente i valori del matrimonio e della famiglia; lo faranno
tanto con la testimonianza della propria vita, quanto con un'azione
concorde con gli uomini di buona volontà. Cosî, superando le
difficoltà presenti, essi provvederanno ai bisogni e agli interessi
della famiglia, in accordo con i tempi nuovi. A questo fine sono di
grande aiuto il senso cristiano dei fedeli, la retta coscienza morale
degli uomini, come pure la saggezza e la competenza di chi è versato
nelle discipline sacre.
Gli esperti nelle scienze, soprattutto biologiche, mediche, sociali
e psicologiche, possono portare un grande contributo al bene del
matrimonio e della famiglia e alla pace delle coscienze se, con
l'apporto convergente dei loro studi, cercheranno di chiarire sempre
più a fondo le diverse condizioni che favoriscono un'ordinata e onesta
procreazione umana.
È compito dei sacerdoti, provvedendosi una necessaria competenza sui
problemi della vita familiare, aiutare amorosamente la vocazione dei
coniugi nella loro vita coniugale e familiare con i vari mezzi della
pastorale, con la predicazione della parola di Dio, con il culto
liturgico o altri aiuti spirituali, fortificarli con bontà e pazienza
nelle loro difficoltà e confortarli con carità, perché si formino
famiglie veramente serene.
Le varie opere di apostolato, specialmente i movimenti familiari, si
adopereranno a sostenere con la dottrina e con l'azione i giovani e gli
stessi sposi, particolarmente le nuove famiglie, ed a formarli alla
vita familiare, sociale ed apostolica.
Infine i coniugi stessi, creati ad immagine del Dio vivente e muniti
di un'autentica dignità personale, siano uniti da un uguale mutuo
affetto, dallo stesso modo di sentire, da comune santità, cosi che,
seguendo Cristo principio di vita nelle gioie e nei sacrifici della
loro vocazione, attraverso il loro amore fedele possano diventare
testimoni di quel mistero di amore che il Signore ha rivelato al mondo
con la sua morte e la sua risurrezione.
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