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3. I genitori, poiché han trasmesso la vita ai figli, hanno
l'obbligo gravissimo di educare la prole: vanno pertanto considerati
come i primi e i principali educatori di essa. Questa loro funzione
educativa è tanto importante che, se manca, può difficilmente essere
supplita. Tocca infatti ai genitori creare in seno alla famiglia
quell'atmosfera vivificata dall'amore e dalla pietà verso Dio e
verso gli uomini, che favorisce l'educazione completa dei figli in
senso personale e sociale. La famiglia è dunque la prima scuola di
virtù sociali, di cui appunto han bisogno tutte le società.
Soprattutto nella famiglia cristiana, arricchita della grazia e delle
esigenze del matrimonio sacramento, i figli fin dalla più tenera età
devono imparare a percepire il senso di Dio e a venerarlo, e ad amare
il prossimo, conformemente alla fede che han ricevuto nel battesimo;
li anche fanno la prima esperienza di una sana società umana e della
Chiesa; sempre attraverso la famiglia, infine, vengono pian piano
introdotti nella comunità degli uomini e nel popolo di Dio. Perciò
i genitori si rendano esattamente conto della grande importanza che la
famiglia autenticamente cristiana ha per la vita e lo sviluppo dello
stesso popolo di Dio.
Il compito educativo, come spetta primariamente alla famiglia, cosi
richiede l'aiuto di tutta la società. Perciò, oltre i diritti dei
genitori e di quelli a cui essi affidano una parte del loro compito
educativo, ci sono determinati diritti e doveri che spettano alla
società civile, poiché questa deve disporre quanto è necessario al
bene comune temporale. Rientra appunto nelle sue funzioni favorire in
diversi modi l'educazione della gioventù: cioè difendere i doveri e
i diritti dei genitori e degli altri che svolgono attività educativa e
dar loro il suo aiuto; in base al principio della sussidiarietà,
laddove manchi l'iniziativa dei genitori e delle altre società,
svolgere l'opera educativa, rispettando tuttavia i desideri dei
genitori, fon dare inoltre, nella misura in cui lo richieda il bene
comune, scuole e istituzioni educative proprie.
Infine, ad un titolo tutto speciale, il dovere di educare spetta alla
Chiesa: non solo perché essa va riconosciuta anche come società
umana capace di impartire l'educazione, ma soprattutto perché essa ha
il compito di annunciare a tutti gli uomini la via della salvezza e di
comunicare ai credenti la vita di Cristo, aiutandoli con sollecitudine
incessante a raggiungere la pienezza di questa vita. A questi suoi
figli, dunque, la Chiesa come madre deve dare un'educazione tale,
che tutta la loro vita sia penetrata dello spirito di Cristo; ma nel
contempo essa offre la sua opera a tutti i popoli per promuovere la
perfezione integrale della persona umana, come anche per il bene della
società terrena e per la edificazione di un mondo più umano.
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