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13. Tutti i figli della Chiesa si adoperino, in cordiale unità di
intenti, affinché senza indugio e con ogni impegno gli strumenti di
comunicazione sociale, secondo che le circostanze lo richiederanno,
vengano usati nelle varie forme di apostolato, cercando di prevenire le
iniziative dannose, soprattutto nelle regioni dove l'evoluzione morale
e religiosa richiede una più urgente e attiva presenza. Perciò i
sacri pastori siano solleciti nel compiere in questo settore un dovere
intimamente connesso con il loro magistero ordinario; e i laici
impegnati professionalmente in questo campo cerchino di rendere
testimonianza a Cristo: anzitutto assolvendo i propri incarichi con
competenza e con spirito apostolico, inoltre collaborando direttamente
all'azione pastorale della Chiesa con contributi tecnici, economici,
culturali e artistici, secondo le possibilità di ciascuno.
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