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15. La Chiesa sa di essere per più ragioni congiunta con coloro
che, essendo battezzati, sono insigniti del nome cristiano, ma non
professano integralmente la fede o non conservano l'unità di comunione
sotto il successore di Pietro. Ci sono infatti molti che hanno in
onore la sacra Scrittura come norma di fede e di vita, manifestano un
sincero zelo religioso, credono amorosamente in Dio Padre onnipotente
e in Cristo, figlio di Dio e salvatore, sono segnati dal battesimo,
col quale vengono congiunti con Cristo, anzi riconoscono e accettano
nelle proprie Chiese o comunità ecclesiali anche altri sacramenti.
Molti fra loro hanno anche l'episcopato, celebrano la sacra
eucaristia e coltivano la devozione alla vergine Madre di Dio. A
questo si aggiunge la comunione di preghiere e di altri benefici
spirituali; anzi, una certa vera unione nello Spirito Santo,
poiché anche in loro egli opera con la sua virtù santificante per
mezzo di doni e grazie e ha dato ad alcuni la forza di giungere fino
allo spargimento del sangue. Cosî lo Spirito suscita in tutti i
discepoli di Cristo desiderio e attività, affinché tutti, nel modo
da Cristo stabilito, pacificamente si uniscano in un solo gregge sotto
un solo Pastore. E per ottenere questo la madre Chiesa non cessa di
pregare, sperare e operare, esortando i figli a purificarsi e
rinnovarsi perché l'immagine di Cristo risplenda più chiara sul
volto della Chiesa.
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