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67. Il santo Concilio formalmente insegna questa dottrina
cattolica. Allo stesso tempo esorta tutti i figli della Chiesa a
promuovere generosamente il culto, specialmente liturgico, verso la
beata Vergine, ad avere in grande stima le pratiche e gli esercizi di
pietà verso di lei, raccomandati lungo i secoli dal magistero della
Chiesa; raccomanda di osservare religiosamente quanto in passato è
stato sancito circa il culto delle immagini di Cristo, della beata
Vergine e dei santi. Esorta inoltre caldamente i teologi e i
predicatori della parola divina ad astenersi con ogni cura da qualunque
falsa esagerazione, come pure da una eccessiva grettezza di spirito,
nel considerare la singolare dignità della madre di Dio. Con lo
studio della sacra Scrittura, dei santi Padri, dei dottori e delle
liturgie della Chiesa, condotto sotto la guida del magistero,
illustrino rettamente gli uffici e i privilegi della beata Vergine, i
quali sempre sono orientati verso il Cristo, origine della verità
totale, della santità e della pietà. Sia nelle parole che nei fatti
evitino diligentemente ogni cosa che possa indurre in errore i fratelli
separati o qualunque altra persona, circa la vera dottrina della
Chiesa. I fedeli a loro volta si ricordino che la vera devozione non
consiste né in uno sterile e passeggero sentimentalismo, né in una
certa qual vana credulità, bensî procede dalla fede vera, dalla
quale siamo portati a riconoscere la preminenza della madre di Dio, e
siamo spinti al filiale amore verso la madre nostra e all'imitazione
delle sue virtù.
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