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55. I libri del Vecchio e Nuovo Testamento e la veneranda
tradizione mostrano in modo sempre più chiaro la funzione della madre
del Salvatore nella economia della salvezza e la propongono per cosî
dire alla nostra contemplazione. I libri del Vecchio Testamento
descrivono la storia della salvezza, nella quale lentamente viene
preparandosi la venuta di Cristo nel mondo. Questi documenti
primitivi, come sono letti nella Chiesa e sono capiti alla luce
dell'ulteriore e piena rivelazione, passo passo mettono sempre più
chiaramente in luce la figura di una donna: la madre del Redentore.
Sotto questa luce essa viene già profeticamente adombrata nella
promessa, fatta ai progenitori caduti in peccato, circa la vittoria
sul serpente (cfr. Gen 3,15). Parimenti, è lei, la
Vergine, che concepirà e partorirà un Figlio, il cui nome sarà
Emanuele (cfr. Is 7, 14; Mt 1,22-23). Essa primeggia
tra quegli umili e quei poveri del Signore che con fiducia attendono e
ricevono da lui la salvezza. E infine con lei, la figlia di Sion per
eccellenza, dopo la lunga attesa della promessa, si compiono i tempi e
si instaura la nuova « economia », quando il Figlio di Dio assunse
da lei la natura umana per liberare l'uomo dal peccato coi misteri
della sua carne.
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