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14. Nel riordinamento degli studi ecclesiastici si abbia cura in
primo luogo di mettere in miglior rapporto la filosofia e la teologia e
di farle convergere concordemente alla progressiva apertura dello
spirito degli alunni verso il mistero di Cristo, il quale compenetra
tutta la storia del genere umano, agisce continuamente nella Chiesa ed
opera principalmente attraverso il ministero sacerdotale. Affinché
questa prospettiva d'insieme venga data agli alunni fin dalla soglia
della loro formazione, gli studi ecclesiatici incomincino con un corso
introduttivo da protrarsi per un tempo conveniente. In questa
iniziazione agli studi, il mistero della salvezza sia proposto in modo
che gli alunni possano percepire il senso degli studi ecclesiastici, la
loro struttura e il loro fine pastorale, e insieme siano aiutati a far
della fede il fondamento e l'anima di tutta la loro vita e vengano
consolidati nell'abbracciare la loro vocazione con piena dedizione
personale e con cuore gioioso
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