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15. Le discipline filosofiche vengano insegnate in maniera che gli
alunni siano anzitutto guidati all'acquisto di una solida e armonica
conoscenza dell'uomo, del mondo e di Dio. Ci si baserà sul
patrimonio filosofico perennemente valido tenuto conto anche delle
correnti filosofiche moderne, specialmente di quelle che esercitano
maggiore influsso nel loro paese, come pure del progresso delle scienze
moderne. Cosî i seminaristi, provvisti di una adeguata conoscenza
della mentalità moderna, potranno opportunamente prepararsi al dialogo
con gli uomini del loro tempo.
L'insegnamento della storia della filosofia si svolga in modo che gli
alunni, mentre apprendono principi fondamentali dei vari sistemi,
siano in grado di ritenere ciò che vi è di vero, di scoprire le
radici degli errori e di confutarli.
Il metodo stesso dell'insegnamento ecciti negli alunni il desiderio di
cercare rigorosamente la verità di penetrarla e di dimostrarla,
insieme all'onesto riconoscimento dei limiti della conoscenza umana.
Si presti molta attenzione ai rapporti tra la filosofia i veri problemi
della vita, nonché alle questioni che assillano la mente degli
alunni; i seminaristi stessi siano aiutati a cogliere il nesso tra gli
argomenti filosofici e i misteri della salvezza che vengono studiati in
teologia alla luce superiore della fede.
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