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5. Poiché la formazione degli alunni dipende dal la saggezza dei
regolamenti, ma più ancora dalla idoneità degli educatori, i
superiori e i professori dei seminari devono essere scelti fra gli
elementi migliori e diligentemente preparati con un corredo fatto di
solida dottrina, di conveniente esperienza pastorale e di una speciale
formazione spirituale e pedagogica. Bisogna perciò che a questo fine
si organizzino appositi istituti, o almeno dei corsi con programmi
organici, nonché convegni di superiori di seminario da tenersi
periodicamente. I superiori e i professori abbiano viva la
consapevolezza di quanto la formazione degli alunni dipenda dal loro
modo di pensare e di agire; sotto la guida del rettore siano in
strettissima unità di spirito e di azione, e fra loro e con gli alunni
formino una famiglia tale da tradurre in pratica la preghiera del
Signore: «Che siano una cosa sola» (Gv 17,11) e da
alimentare negli alunni la gioia della propria vocazione. Il vescovo
incoraggi con continua e premurosa predilezione coloro che lavorano nel
seminario e si dimostri vero padre in Cristo verso gli alunni. Tutti
i sacerdoti considerino il seminario come il cuore della diocesi e ad
esso volentieri diano il proprio aiuto.
6. Con vigile cura, proporzionata alla età dei singoli e al loro
sviluppo, si indaghi sulla retta intenzione e la libera volontà dei
candidati, sulla loro idoneità spirituale, morale e intellettuale,
sulla necessaria salute fisica e psichica, considerando anche le
eventuali inclinazioni ereditarie. Si ponderi altresî la capacità
dei candidati a sopportare gli oneri sacerdotali e ad esercitare i
doveri pastorali. In tutta la scelta degli alunni e nel sottoporli a
debita prova, sempre si abbia fermezza di animo, anche se si deve
deplorare una penuria di clero, non essendo possibile che Dio permetta
che la sua Chiesa manchi di ministri, se i degni vengono promossi e i
non idonei sono tempestivamente e paternamente indirizzati verso altri
doveri ed aiutati a dedicarsi all'apostolato laicale, nella
consapevolezza della loro vocazione cristiana.
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