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9. Gli alunni siano penetrati del mistero della. Chiesa, che
questo sacro Concilio ha principalmente illustrato, in maniera che,
uniti in umile e filiale amore al vicario di Cristo e, diventati
sacerdoti aderendo al proprio vescovo come fedeli collabora tori ed
aiutando i propri confratelli, sappiano dare testimonianza di
quell'unità con cui gli uomini vengono attirati a Cristo. Con animo
aperto impari no a partecipare alla vita di tutta la Chiesa, secondo
l'espressione di S. Agostino: « Ognuno possiede lo Spirito
Santo tanto quanto ama la Chiesa di Dio ». In modo ben chiaro gli
alunni dovranno comprendere di non essere destinati né al dominio né
agli onori, ma di dover mettersi al completo servizio di Dio e del
ministero pastorale. Con particolare sollecitudine vengano educati
alla obbedienza sacerdotale, ad un tenore di vita povera, allo spirito
di abnegazione, in modo da abituarsi a vivere il conformità con
Cristo crocifisso e a rinunziare prontamente anche alle cose per sé
lecite, ma non convenienti.
Gli stessi alunni siano resi consapevoli degli oneri che dovranno
affrontare, senza nascondere loro nessuna difficoltà della vita
sacerdotale. Tuttavia nel lavoro futuro non devono considerare quasi
unicamente il pericolo, ma siano formati ad una vita spirituale che
sappia trarre più che mai vigore dalla stessa loro attività
pastorale.
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