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9. Secondo un'antichissima tradizione della Chiesa, ai patriarchi
delle Chiese orientali č riservato uno speciale onore, dato che
ognuno presiede al suo patriarcato come padre e capo. Perciņ questo
santo Concilio stabilisce che siano ripristinati i loro diritti e
privilegi, secondo le antiche tradizioni di ogni Chiesa e i decreti
dei Concili ecumenici.
Questi diritti e privilegi sono quelli vigenti al tempo dell'unione
dell'Oriente e dell'Occidente, quantunque debbano essere alquanto
adattati alle odierne condizioni.
I patriarchi coi loro sinodi costituiscono la superiore istanza per
qualsiasi problema del patriarcato, non escluso il diritto di
costituire nuove eparchie e di nominare vescovi del loro rito entro i
confini del territorio patriarcale, salvo restando l'inalienabile
diritto del romano Pontefice di intervenire nei singoli casi.
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