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24. I sacerdoti e gli educatori cristiani facciano seri sforzi,
affinché per mezzo di vocazioni religiose, scelte in maniera
conveniente ed accurata, la Chiesa riceva nuovi sviluppi in piena
corrispondenza con le necessità del momento. Anche nella predicazione
ordinaria si tratti più frequentemente dei consigli evangelici e della
scelta dello stato religioso. I genitori, curando l'educazione
cristiana dei figli, coltivino e custodiscano nei loro cuori la
vocazione religiosa. Agli istituti poi è lecito, allo scopo di
suscitare vocazioni, curare la propria propaganda e la ricerca dei
candidati, purché ciò avvenga con la dovuta prudenza e
nell'osservanza delle norme stabilite dalla santa Sede e
dall'ordinario del luogo. Ricordino tuttavia i religiosi che
l'esempio della propria vita costituisce la migliore raccomandazione
del proprio istituto ed il migliore invito ad abbracciare lo stato
religioso.
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