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21. Deve essere sempre tenuto presente l'esempio dei fedeli della
primitiva Chiesa di Gerusalemme, dove « tutto era ad essi comune »
(At 4,32) e « veniva diviso fra tutti in base ai bisogni di
ciascuno » (At 4,35). In conseguenza, è estremamente
conveniente che per il mantenimento del clero esista una istituzione
diocesana, amministrata dal vescovo con la collaborazione di sacerdoti
delegati, e anche di laici esperti in economia, se ce ne fosse
bisogno. È anche auspicabile che, nei limiti del possibile, venga
costituita in ogni diocesi o regione una cassa comune da cui possono
attingere i vescovi per far fronte ai propri impegni nei riguardi delle
persone che prestano servizio a favore della Chiesa, e per affrontare
i diversi bisogni della diocesi. Con questa cassa comune, inoltre,
le diocesi più dotate potranno venire incontro a quelle più povere,
in modo da bilanciare con la propria abbondanza la loro scarsezza. È
bene che anche questa cassa comune sia formata soprattutto in base alle
offerte dei fedeli; ma vi potranno affluire pure i beni derivanti da
altre fonti, che il diritto dovrà precisare.
Oltre a ciò, nelle nazioni in cui la previdenza sociale a favore del
clero non è ancora sufficientemente organizzata, le conferenze
episcopali vi devono provvedere, sempre nel massimo rispetto delle
leggi ecclesiastiche e civili. Fra le varie soluzioni possibili vi
sono, ad esempio, gli istituti di previdenza di ambito diocesano che
operano per proprio conto o uniti in federazione; gli istituti che
operano in una zona comprendente varie diocesi; e infine organismi che
coprono tutto il territorio nazionale. In ogni caso, queste
istituzioni devono provvedere, sotto la vigilanza della gerarchia, sia
alla prevenzione e all'assistenza sanitaria, sia al decoroso
mantenimento dei presbiteri che patiscono malattia, invalidità o
vecchiaia. I sacerdoti, dal canto loro, devono appoggiare
l'istituzione che sia stata creata, spinti da un senso di solidarietà
verso i confratelli, che li porta a condividere le loro pene e abbiano
anche presente che in tal modo si risparmieranno eccessive
preoccupazioni per il futuro, potendosi invece dedicare con spirito
evangelico alla pratica della povertà e alla salvezza delle anime.
Infine, i responsabili facciano in modo che gli istituti di previdenza
di diverse nazioni che operano in uno stesso settore siano collegati fra
di loro, perché cosî si consolideranno e si estenderanno.
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