A) Norme generali. L'ordinamento liturgico compete alla gerarchia |
22. Regolare la sacra liturgia compete unicamente all'autorità della
Chiesa, la quale risiede nella Sede apostolica e, a norma del
diritto, nel vescovo.
In base ai poteri concessi dal diritto, regolare la liturgia spetta,
entro limiti determinati, anche alle competenti assemblee episcopali
territoriali di vario genere legittimamente costituite. |
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