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29. Anche i ministranti, i lettori, i commentatori e i membri
della « schola cantorum » svolgono un vero ministero liturgico. Essi
perciņ esercitino il proprio ufficio con quella sincera pietą e con
quel buon ordine che conviene a un cosī grande ministero e che il
popolo di Dio esige giustamente da essi. Bisogna dunque che tali
persone siano educate con cura, ognuna secondo la propria condizione,
allo spirito liturgico, e siano formate a svolgere la propria parte
secondo le norme stabilite e con ordine.
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