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42. Poiché nella sua Chiesa il vescovo non può presiedere
personalmente sempre e ovunque l'intero suo gregge, deve costituire
necessariamente dei gruppi di fedeli, tra cui hanno un posto preminente
le parrocchie organizzate localmente e poste sotto la guida di un
pastore che fa le veci del vescovo: esse infatti rappresentano in certo
modo la Chiesa visibile stabilita su tutta la terra. Per questo
motivo la vita liturgica della parrocchia e il suo legame con il vescovo
devono essere coltivati nell'animo e nell'azione dei fedeli e del
clero; e bisogna fare in modo che il senso della comunità parrocchiale
fiorisca soprattutto nella celebrazione comunitaria della messa
domenicale.
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