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10. Nondimeno la liturgia è il culmine verso cui tende l'azione
della Chiesa e, al tempo stesso, la fonte da cui promana tutta la sua
energia. Il lavoro apostolico, infatti, è ordinato a che tutti,
diventati figli di Dio mediante la fede e il battesimo, si riuniscano
in assemblea, lodino Dio nella Chiesa, prendano parte al sacrificio
e alla mensa del Signore. A sua volta, la liturgia spinge i fedeli,
nutriti dei « sacramenti pasquali », a vivere « in perfetta unione
»; prega affinché « esprimano nella vita quanto hanno ricevuto
mediante la fede »; la rinnovazione poi dell'alleanza di Dio con gli
uomini nell'eucaristia introduce i fedeli nella pressante carità di
Cristo e li infiamma con essa. Dalla liturgia, dunque, e
particolarmente dall'eucaristia, deriva in noi, come da sorgente, la
grazia, e si ottiene con la massima efficacia quella santificazione
degli uomini nel Cristo e quella glorificazione di Dio, alla quale
tendono, come a loro fine, tutte le altre attività della Chiesa.
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