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48. Perciò la Chiesa si preoccupa vivamente che i fedeli non
assistano come estranei o muti spettatori a questo mistero di fede, ma
che, comprendendolo bene nei suoi riti e nelle sue preghiere,
partecipino all'azione sacra consapevolmente, piamente e attivamente;
siano formati dalla parola di Dio; si nutrano alla mensa del corpo del
Signore; rendano grazie a Dio; offrendo la vittima senza macchia,
non soltanto per le mani del sacerdote, ma insieme con lui, imparino
ad offrire se stessi, e di giorno in giorno, per la mediazione di
Cristo, siano perfezionati nell'unità con Dio e tra di loro, di
modo che Dio sia finalmente tutto in tutti.
49. Affinché poi il sacrificio della messa raggiunga la sua piena
efficacia pastorale anche nella forma rituale, il sacro Concilio, in
vista delle messe celebrate con partecipazione di popolo, specialmente
la domenica e i giorni di precetto, stabilisce quanto segue:
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