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55. Si raccomanda molto quella partecipazione più perfetta alla
messa, nella quale i fedeli, dopo la comunione del sacerdote,
ricevono il corpo del Signore con i pani consacrati in questo
sacrificio. Fermi restando i principi dottrinali stabiliti dal
Concilio di Trento, la comunione sotto le due specie si può
concedere sia ai chierici e religiosi sia ai laici, in casi da
determinarsi dalla sede apostolica e secondo il giudizio del vescovo,
come per esempio agli ordinati nella messa della loro sacra
ordinazione, ai professi nella messa della loro professione religiosa,
ai neofiti nella messa che segue il battesimo.
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