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86. I sacerdoti impegnati nel sacro ministero pastorale reciteranno
l'ufficio divino con tanto maggior fervore, quanto più profondamente
saranno convinti del dovere di mettere in pratica l'esortazione di S.
Paolo: « Pregate senza interruzione » (1 Ts 5,17).
Infatti solo il Signore può dare efficacia ed incremento al loro
ministero, lui che ha detto: « Senza di me non potete far nulla »
(Gv 15,5). E per questo gli apostoli, istituendo i diaconi,
dissero: « Noi invece continueremo a dedicarci assiduamente alla
preghiera e al ministero della parola (At 6,4).
87. Ma affinché i sacerdoti e gli altri membri della Chiesa
possano meglio e più perfettamente recitare l'ufficio divino nelle
attuali condizioni di vita, il sacro Concilio, continuando le riforme
già felicemente iniziate dalla Sede apostolica, ha creduto bene
stabilire quanto segue riguardo all'ufficio di rito romano.
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