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106. Secondo la tradizione apostolica, che ha origine dallo stesso
giorno della risurrezione di Cristo, la Chiesa celebra il mistero
pasquale ogni otto giorni, in quello che si chiama giustamente <~
giorno del Signore » o « domenica ». In questo giorno infatti i
fedeli devono riunirsi in assemblea per ascoltare la parola di Dio e
partecipare alla eucaristia e cosî far memoria della passione, della
risurrezione e della gloria del Signore Gesù e render grazie a Dio,
che li « ha rigenerati nella speranza viva per mezzo della risurrezione
di Gesù Cristo dai morti» (1 Pt 1,3). Per questo la
domenica è la festa primordiale che deve essere proposta e inculcata
alla pietà dei fedeli, in modo che risulti anche giorno di gioia e di
riposo dal lavoro. Non le venga anteposta alcun'altra solennità che
non sia di grandissima importanza, perché la domenica è il fondamento
e il nucleo di tutto l'anno liturgico.
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