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113. L'azione liturgica riveste una forma pił nobile quando i
divini uffici sono celebrati solennemente con il canto, con i sacri
ministri e la partecipazione attiva del popolo. Quanto all'uso della
lingua, si osservi l'art. 36; per la messa l'art. 54; per i
sacramenti l'art. 63; per l'ufficio divino l'art. 101.
114. Si conservi e si incrementi con grande cura il patrimonio
della musica sacra. Si promuovano con impegno le « scholae cantorum
» in specie presso le chiese cattedrali. I vescovi e gli altri
pastori d'anime curino diligentemente che in ogni azione sacra
celebrata con il canto tutta l'assemblea dei fedeli possa partecipare
attivamente, a norma degli articoli 28 e 30.
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