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125. Si mantenga l'uso di esporre nelle chiese le immagini sacre
alla venerazione dei fedeli. Tuttavia si espongano in numero limitato
e secondo una giusta disposizione, affinché non attirino su di sé in
maniera esagerata l'ammirazione del popolo cristiano e non favoriscano
una devozione sregolata.
126. Quando si tratta di dare un giudizio sulle opere d'arte, gli
ordinari del luogo sentano il parere della commissione di arte sacra e,
se è il caso, di altre persone particolarmente competenti, come pure
delle commissioni di cui agli articoli 44, 45, 46. Gli
ordinari vigilino in maniera speciale a che la sacra suppellettile o le
opere preziose, che sono ornamento della casa di Dio, non vengano
alienate o disperse.
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