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9. Bisogna conoscere l'animo dei fratelli separati. A questo scopo
è necessario lo studio, e bisogna condurlo con lealtà e benevolenza.
I cattolici debitamente preparati devono acquistare una migliore
conoscenza della dottrina e della storia, della vita spirituale e
liturgica, della psicologia religiosa e della cultura propria dei
fratelli. A questo scopo molto giovano le riunioni miste, con la
partecipazione di entrambe le parti, per dibattere specialmente
questioni teologiche, dove ognuno tratti da pari a pari, a condizione
che quelli che vi partecipano, sotto la vigilanza dei vescovi, siano
veramente competenti. Da questo dialogo apparirà più chiaramente
anche la vera posizione della Chiesa cattolica. In questo modo si
verrà a conoscere meglio il pensiero dei fratelli separati e a loro
verrà esposta con maggiore precisione la nostra fede.
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