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23. La vita cristiana di questi fratelli è alimentata dalla fede in
Cristo e beneficia della grazia del battesimo e dell'ascolto della
parola di Dio. Si manifesta poi nella preghiera privata, nella
meditazione della Bibbia, nella vita della famiglia cristiana, nel
culto della comunità riunita a lodare Dio. Del resto il loro culto
mostra talora importanti elementi della comune liturgia antica.
La fede con cui si crede a Cristo produce i frutti della lode e del
ringraziamento per i benefici ricevuti da Dio; a ciò si aggiunge un
vivo sentimento della giustizia e una sincera carità verso il
prossimo. E questa fede operosa ha pure creato non poche istituzioni
per sollevare la miseria spirituale e corporale per l'educazione della
gioventù, per rendere più umane le condizioni sociali della vita,
per stabilire ovunque una pace stabile.
Anche se in campo morale molti cristiani non intendono sempre il
Vangelo alla stessa maniera dei cattolici, né ammettono le stesse
soluzioni dei problemi più difficili dell'odierna società, tuttavia
vogliono come noi aderire alla parola di Cristo quale sorgente della
virtù cristiana e obbedire al precetto dell'Apostolo: « Qualsiasi
cosa facciate, o in parole o in opere, fate tutto nel nome del
Signore Gesù, rendendo grazie a Dio Padre per mezzo di lui »
(Col 3,17). Di qui può prendere inizio il dialogo ecumenico
intorno alla applicazione morale del Vangelo.
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